L’ingrediente segreto del Topino Gigi

Le mie storie

C’era una volta, in un paese piccolo piccolo in cima alla montagna alta alta, un topolino dal manto grigio come il cielo d’inverno, dagli occhi celesti come il cielo in estate, dal cuore generoso come gli aquiloni dei bambini.

 Il suo nome era Luigi, detto Gigi ed era il topolino fornaio più bravo della montagna alta.

Le sue pagnotte erano croccanti e profumatissime, tutti i suoi amici ne andavano ghiotti, facendo lunghe file davanti al suo piccolo laboratorio, ma Gigi era famoso anche per le sue squisite torte di mele.

Tutte le notti, impastava farine e lieviti, spezie odorose, semi piccolissimi, gemme di pino e frutti succosi, usava olio pregiato e burro alpino.

Aspettava con pazienza lunghe ore di lievitazione, per poi cuocere nel suo forno tutte quelle bontà.

Mentre vi scrivo questa storia, il solo ricordo della sua torta di Fatime, mi fa venire l’acquolina in bocca!

Le sue torte di mele erano famose anche per un ingrediente segreto che tutti tentavano d’indovinare, ma nessuno, fino ad oggi, è mai riuscito a scoprire! fatto sta, coloro che mangiavano una fetta della sua famosa “torta di Fatime”, cominciavano a vedere il cielo più celeste, le rose più rosse, le mele più verdi e la vita più rosa…

la ricetta, provate anche voi a farla con i vostri bimbi, chissà che non siano proprio loro a trovare l’ingrediente magico di Gigi il topino fornaio…

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